Master in Psicodiagnosi

Master in Psicodiagnosi. Pensato per la progettazione e la conduzione di una valutazione psicodiagnostica completa.

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Il master in Psicodiagnosi di CSF Psicologia è un percorso formativo pensato per fornire conoscenze teoriche, strumenti operativi e competenze cliniche utili alla progettazione e alla conduzione di una valutazione psicodiagnostica completa.

La psicodiagnosi non coincide con la semplice somministrazione di test. È un processo clinico complesso che parte dalla definizione del quesito, integra informazioni provenienti da fonti e strumenti differenti e conduce alla formulazione di ipotesi sul funzionamento psicologico della persona.

principali fasi dell’assessment

Nel corso del Master verranno approfondite tutte le principali fasi dell’assessment:

  • Analisi della domanda e definizione del quesito psicodiagnostico
  • Raccolta anamnestica
  • Conduzione dei colloqui
  • Osservazione clinica
  • Scelta e somministrazione degli strumenti
  • Interpretazione dei risultati
  • Diagnosi differenziale
  • Stesura della relazione
  • Integrazione dei dati
  • Restituzione alla persona valutata, alla famiglia o all’inviante

Particolare attenzione sarà dedicata alla necessità di distinguere sempre tra dato osservato, risultato testistico, inferenza clinica e conclusione diagnostica. Nessun test, infatti, è sufficiente da solo. La qualità della valutazione dipende dalla capacità dello psicodiagnosta di integrare anamnesi, colloqui, osservazioni, risultati psicometrici e informazioni provenienti dai diversi contesti di vita.

I docenti

I principali docenti del Master sono la dott.ssa Chiara Lupo e il dott. Carlo Trionfi.

  • La dott.ssa Chiara Lupo è psicologa, psicoterapeuta, psicoanalista, docente e psicodiagnosta. Nel corso del Master approfondirà in particolare la valutazione della personalità, l’utilizzo clinico dei principali strumenti psicodiagnostici e l’integrazione tra dati testistici e funzionamento psicologico.
  • Il dott. Carlo Trionfi è psicologo, psicoterapeuta, esperto dell’età evolutiva e direttore scientifico di CSF Psicologia. Si occuperà in particolare del processo psicodiagnostico, della valutazione in età evolutiva, delle neurodivergenze, della consultazione con le famiglie e delle applicazioni cliniche e giuridiche dell’assessment.

Il percorso prevede inoltre il contributo di altri professionisti con competenze specifiche nei diversi ambiti affrontati.

Metodologia formativa

Il Master integra lezioni teoriche, esempi clinici, protocolli simulati ed esercitazioni. I partecipanti saranno accompagnati nella lettura dei risultati e nella costruzione progressiva di un ragionamento psicodiagnostico.

Le esercitazioni permetteranno di confrontarsi con:

  • Definizione del quesito
  • Scelta degli strumenti
  • Interpretazione dei protocolli
  • Diagnosi differenziale
  • Formulazione clinica
  • Scrittura della relazione
  • Restituzione
  • Indicazioni operative

I materiali clinici utilizzati nel corso sono costruiti o adattati a fini didattici. Gli strumenti protetti devono essere utilizzati nel rispetto dei requisiti professionali, dei manuali e delle norme relative alla diffusione del materiale testistico.

I nostri punti di forza

PROGRAMMA DELLE LEZIONI

Il Master è organizzato secondo le seguenti lezioni:

Introduzione alla psicodiagnosi

Il primo modulo presenta i fondamenti dell’assessment psicologico, il ruolo dello psicodiagnosta, le principali tipologie di test e i criteri per la scelta degli strumenti.

La raccolta anamnestica

Il secondo modulo approfondisce la raccolta della storia personale, familiare, clinica ed evolutiva, la definizione del quesito e la costruzione del percorso di valutazione.

La psicodiagnosi in età evolutiva

Il terzo modulo affronta la valutazione psicodiagnostica di bambini e preadolescenti, considerando disturbi emotivi, comportamentali, psicosomatici, dell’attaccamento e dello sviluppo.

La valutazione dell’adolescente

Il quarto modulo è dedicato alle caratteristiche specifiche della consultazione e della valutazione in adolescenza, con particolare attenzione all’alleanza, alla riservatezza, al coinvolgimento dei genitori e alla valutazione del rischio.

Il funzionamento cognitivo

Il quinto modulo approfondisce la valutazione delle capacità cognitive attraverso strumenti come WISC, WAIS e Matrici di Raven, con attenzione alla lettura dei profili, alle discrepanze e ai limiti interpretativi del quoziente intellettivo.

Il test di Rorschach

Il sesto modulo introduce la somministrazione, la siglatura e l’interpretazione del Rorschach, collocandolo all’interno di una valutazione multimethod e integrata.

I test proiettivi

Il settimo modulo è dedicato ai test narrativi, tematici e grafici, tra cui TAT, Blacky Pictures e principali produzioni grafiche. Saranno approfonditi possibilità cliniche, cautele metodologiche e rischi di sovrainterpretazione.

MMPI-2

L’ottavo modulo affronta l’utilizzo dell’MMPI-2 nella valutazione della personalità e della psicopatologia, partendo dall’analisi della validità del protocollo fino alla lettura integrata delle scale cliniche e di contenuto.

Neurodivergenze

Il nono modulo approfondisce ADHD, DSA, plusdotazione, doppia eccezionalità e bisogni educativi speciali, con particolare attenzione alla relazione tra valutazione clinica, funzionamento scolastico e Piano Didattico Personalizzato.

Psicodiagnosi in ambito giuridico

Il decimo modulo presenta le applicazioni della psicodiagnosi in ambito forense, il ruolo del CTU e del CTP, la valutazione delle competenze genitoriali e l’accertamento del danno psichico.

Principali manuali di riferimento

L’ultimo modulo è dedicato all’analisi e all’approfondimento dei principali manuali di riferimento

OBIETTIVI E STRATEGIE DEL CORSO

Al termine del Master, i partecipanti avranno acquisito un metodo per:

  1. Progettare una valutazione coerente con il quesito;
  2. Selezionare gli strumenti più appropriati;
  3. Integrare dati quantitativi e qualitativi;
  4. Riconoscere i limiti delle informazioni disponibili;
  5. Formulare ipotesi diagnostiche prudenti;
  6. Redigere una relazione chiara e professionale;
  7. Condurre una restituzione comprensibile e rispettosa;
  8. Tradurre i risultati in indicazioni cliniche, educative o giuridiche.

L’obiettivo del percorso non è soltanto imparare a utilizzare singoli test, ma sviluppare una competenza psicodiagnostica complessiva: saper osservare, formulare domande, integrare dati e comprendere la persona nella complessità del suo funzionamento.

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